Questa volta sono pronti tre oliolito ma per questione non
solo di tempo ma anche per spiegazioni e disposizioni parlerò singolarmente.
Questa volta sono andata a lezione dalla erborista Dott.ssa
Elena Radici dell’Erboristeria Bioprofumeria Secondo Natura Via M.Angeloni,
n.10 Città di Castello (PG)
Vi lascio come riferimento qui a fianco il link del suo
articolo sul suo blog riferito a questo argomento https://secondonaturacdc.wordpress.com/2015/06/29/liperico/
Il 25 giugno (qualche giorno fa…) ha fatto una lezione –
seminario molto interessante sulla pianta d’IPERICO e la preparazione del
FAMOSO OLIOLITO. Una bellissima esperienza che mi è d’aiuto e che farò tesoro
degli insegnamenti.
Che cos’è l’IPERICO?
IPERICO o PIANTA DI SAN GIOVANNI o SCACCIADIAVOLI (Hypericum
perforatum) è una pianta officinale del genere Hypericum con diverse proprietà.
E’ una pianta perenne semi sempre verde,glabra (senza peluria) con fusto eretto percorso da due
strisce longitudinali in rilievo. E’ ben riconoscibile quando è in fioritura
perché le foglioline che in controluce appaiono bucherellate,in realtà sono
piccole vescichette oleose da cui deriva il nome perforatum,mentre ai margini
sono visibili dei punti neri,strutture ghiandolari contenenti Ipericina (da qui
il nome di erba dell’olio rosso),queste strutture ghiandolari sono presenti
soprattutto nei petali. Le foglie sono oblique. I fiori giallo oro hanno 5
petali delicati. Raggiungono la massima fioritura verso il 24 giugno
(ricorrenza della Notte di San Giovanni) da cui il nome popolare dell’erba di
San Giovanni.
Dove si trova?
Nei boschi radi e luminosi,all’aperto per tutto l’anno
poiché non teme il freddo.
Predilige posizioni soleggiate o semi ombreggiate e asciutte
come campi abbandonati ed zone di ruderi.
Ha origine dell’arcipelago britannico ma si è diffuso in
tutta Italia e in tutto il mondo.
Quali proprietà?
Utile in caso di ustioni,scottature,ferite,piaghe da decupito,pruriti
(azione cicatrizzante uso esterno)gastriti e ulcera gastrica (azione
cicatrizzante uso interno),utile in casi di attacchi di panico,depressioni (uso
interno),uso cosmetico per pelli secche,screpolate,atoniche,prodotti pre e dopo
sole,prodotti per capelli grassi o devitalizzati.
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A V V E R T E N Z E –
CONTROINDICAZIONI – INTERAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI
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Possono interferire con alcuni farmaci aumentando o diminuendo
l’attività (vedi foglietto illustrativo dei medicinali)
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Possibile foto sensibilizzante
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Gravidanza e allattamento
L’oliolito di Iberico è ottenuto dalla macerazione dei fiori
in olio vegetale (uso olio di semi spremuto a freddo biologico).
A differenza degli altri oliolito non si macera al buio ma
alla luce diretta del sole,per l’intera durata di un ciclo lunare oppure per 15
giorni (io l’ho esposto dalla mattina alle 7 fino a 11 e poi nel pomeriggio
dalle 16 alle 20 evitando nelle ore più calde).
Una volta macerato per questi giorni l’ho filtrato con l’uso
dell’imbuto e di una garza in un altro vasetto pulito e asciutto e riposto per
circa 4 giorni nella dispensa.
Il secondo filtraggio lo fatto ieri,ormai l’oliolito aveva
assunto il color rubino l’ho messo in un flacone con vetro scuro (vecchio
contenitore pillole) e chiuso ermeticamente.
Io ho aggiunto una etichetta che mi ricorda quando è stato
preparato.
Ora spero che non si irrancidisca.
Buona giornata

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