mercoledì 8 luglio 2015

OLIOLITO ALLA MENTA - prodotto fatto in casa

Direttamente dalla piantina la menta peperita è quella sulla destra del vaso
 Buongiorno,
questo è il primo articolo di “spignattamento” hand-made at home ma ci sarà spero una lunga serie.
Quest’anno mi sto dilettando con gli OLIOLITI anche se in realtà già dallo scorso anno faccio tisane ed essicco le piante officinali che coltivo in vaso nel mio terrazzo. Non avendo un giardino mi posso organizzare solo tramite vasi.
Che cos'è un oliolito?
E’ il risultato di una macerazione di una o più piante in un olio vegetale. La maggior parte dei composti presenti in alcune piante è liposolubili,quindi estraibili con l’olio.
IDEALI COME OLI DA MASSAGGIO O COME INGREDIENTI PER UNGUENTI CREME CORPO E VISO OPPURE COME OLI PROFUMATI PER ALIMENTI.
Materiale e ingredienti usati: bilancia classica,menta appena raccolta lavata e asciugata,barattolo lavato e sterilizzato in acqua bollente per 30 minuti,brocca misuratore lavata ovviamente,bottiglia di olio di semi di girasole spremitura a freddo,taquino con penna per trascrivere tutti gli ingredienti messi.
 La base oleosa del mio oliolito è quello di olio di Girasole spremuto a freddo che ho trovato alla Coop il costo è un po’ più alto degli altri oli di Girasole essendo della linea Vivi Verde Coop c’è la speranza che la certificazione (fogliolina verde formata da stelline che ricorda che è un prodotto di origine da agricoltura biologica in Europa) e guardando la provenienza italiana fa sperare.
Ho scelto questo tipo d’olio perché è meno invasivo dell’olio d’oliva (nell'odore) e molto simile all'olio di mandorle dolci ma leggermente più resistente all'ossidazione,è meno maleodorante quando irrancidisce.
La droga utilizzata (pianta) è la MENTA PEPERITA ROMANA quella che si trova con più facilità nella nostra valle Italica J,è fondamentale per un buon oliolito.
Si può utilizzare sia le foglie secche che quelle fresche.

Oliolito fatto prima di riporlo nello scatolone dentro la dispensa per 1 mese circa
 La mia piantina di menta invasata lo scorso anno la coltivo secondo il mio metodo biologico (senza pesticidi e integratori chimici) essendo una pianta abbastanza rustica il massimo che potete notare è che le foglie tendono ad ingiallirsi o diventare leggermente marroni perché hanno bisogno di integratori al ferro e l’unico fertilizzante che utilizzo è fondi di caffè (vedete il video su Sweethome & co Tutti i segreti di una blogger = l’altro blog che gestisco e che ho condiviso i video di Facebook).
Prima di preparare l’oliolito mi sono documentata sia per conoscere le proprietà sia per sapere se ci sono eventuali problemi di utilizzo a livello topico (es. l’olio di arnica non dovrebbe essere utilizzato per le pelli sensibili).
Oliolito riposto dentro lo scatolone
 CARATTERISTICHE:
La Menta Peperita (nome scientifico Mentha Peperita L.) è usata come rimedio naturale per curare nevrosi cardiaca,inappetenza,asma e tosse.
Era famosa fin dall'antichità perfino gli Egizi conoscevano i sue proprietà la utilizzavano nel 100 a.C. Gli antichi Romani la utilizzavano per le sue molteplici proprietà benefiche.
I tipi di menta sono numerosi ed è difficile dire per ognuno quale fosse in passato la sua indicazione terapeutica.
Fa parte della famiglia delle Labiatae ed è un incrocio di tre tipi di menta. I componenti attivi sono: MENTOLO,CANZONA,TANNINO,ACIDO ACTICO,VARIANICO,CINEOLO. Le parti utilizzate sono le foglie e le sommità fiorite. E’ una pianta perenne eretta,con fiori disposti invericilli,il fusto è peloso e le foglie ovate sono molto aromatiche. Le corolle dei fiori sono di colore rosato. E’ una pianta da giardino che fiorisce in estate e si riproduce dai palloni. Ha un alto contenuto di MENTANOLO e per questo che ancora oggi è una delle piante più usate in naturapatia. La menta peperita ha un effetto calmante sullo stomaco e sull'intestino e risulta un valido aiuto in caso di coliche,dolori mestruali,nausea,sensazione di pesantezza e disturbi a carico delle vie biliari. In cucina viene utilizzata per insaporire i piatti a base di carne o i dolci come per esempio la famosa salsa inglese. Io la utilizzo anche per condire insalate e piatti freschi di insalate di cereali. L’infuso e macerazione per liquore alla menta. Preparo tisane,collutorio ad uso immediato.
E' passato un mese ed è ora del primo filtraggio. Ho utilizzato un nuovo barattolo lavato e sterilizzato dove ho posto l'imbuto e dentro una garza dove ho fatto scendere l'olioloto e la parte delle foglie l'ho compresse con lo schiaccia patate (sempre pulito) per acquisire più olio possibile
PROPRIETÀ:
Stimola la produzione di succhi gastrici e per questo risulta essere un valido rimedio in casa in casa di problemi digestivi. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e calmanti sullo stomaco è in grado di lenire i gonfiori ed è utile contro la dissenteria. La Tisana va bevuta in piccoli sorsi,aiuta a combattere la nausea,anche durante la gravidanza o durante i viaggi. Sia l’infuso caldo sia l’essenza (olio essenziale in piccole dosi) sono rimedi efficaci nella cura di malattie dal raffreddamento,per esempio l’influenza,accompagnata da febbre. L’oliolito è utile come variante naturale al vix sinex da spalmare nel petto per lenire la tosse,o massaggiarlo nelle tempie per lenire mal di testa. Massaggiare lo stomaco per aiutare la digestione e piccole coliche nei lattanti. L’olio essenziale ha le stesse proprietà ma in versione concentrata quindi evitate di superare 2 gocce. Io lo utilizzo anche nel diffusore l’oe miscelato con un cucchiaio d’acqua per profumare l’ambiente e per lenire i mal di testa.
Risultato dopo il 1° filtraggio. Lo riposto nella scatola per altri 4 giorni. Ho rifiltrato una seconda volta con l'imbuto e la garza.
 COMPOSIZIONE:
Alto quantitativo di olio essenziale,costituito fino al 50% da mentolo. Grazie ad esso la pianta è in grado di proteggere le mucose gastriche e di attenuare la nausea e il vomito. Inoltre stimola la produzione di bile normalizzandola ed è d’aiuto in caso di calcoli biliari. La pianta,infine,svolge una blanda azione antispastica e disinfettante. Nella menta peperita sono presenti anche tannini,dall'effetto benefico sull'intestino irritato o infiammato.
Come si prepara l’oliolito?
Non è necessaria una ricetta specifica (con quantità o altro).
Basta avere olio vegetale e la pianta quanto basta.
Prendete un vasetto con chiusura ermetica pulito e asciutto (va bene anche il vasetto riciclato della marmellata o sott’aceti) e riempitelo di droga. Prendete l’olio di semi di Girasole e coprite interamente la pianta,in modo che nessuna parte di essa fuoriesca dall'olio.
Se è possibile utilizzare tutta la superficie intera del recipiente in modo che nessuna parte di essa fuoriesca dall'olio.
Se è possibile utilizzare tutta la superficie interna del riempimento in modo che non rimanga dell’aria all'interno di esso (non è vincolante per la buona riuscita).
Io faccio la DIGESTIONE TRADIZIONALE che consiste una volta preparato tutto farlo riposare per una trentina di giorni in un luogo buio e asciutto (una scatola all'interno di un mobile). A giorni alternati agito il recipiente. Una volta finita la digestione si passa a filtrare il preparato.
Io prendo un altro vasetto pulito e faccio colare l’olio in un imbuto con una garza. Una volta che rimane solo la pianta prendo uno schiaccia patate e spremo in modo che esca più olio possibile. Una volta fatta questa operazione,chiudo bene il vasetto e lo tengo a riposo per 3 o 4 giorni sempre al buoi nella scatola dentro il mobile.
Una volta passati questi giorni metto l’oliolito di menta in una bottiglia scura possibilmente oppure chiara ma la ricopro di carta da regali e poi ci faccio una etichetta con scritta la data della produzione in questo modo evito che ci siano i raggi solari e perda le sue proprietà e nello stesso tempo mi ricordo cosa c’è dentro.
CONSERVANTI
Esistono dei prodotti per aiutare l’olio contro l’ossidazione e l’irrancidimento.
Io non lo utilizzo ma se volete potete utilizzare l’olio di Jojoba metterne 1/3 o ¼.
Tocoferolo acetato o Tocoferolo: la vitamina E è un ottimo antiossidante (in questo caso non so darvi le dosi perché come vi accennato io non uso i conservanti).
Senza un conservante è difficile stimare una durata quantitativa quando possa durare un oliolito.
In media se conservato bene e/o fatto dura un paio di anni.
Il metodo semplice per capire se è andato a male o si è conservato si capisce dall'odore ancora buono. Se il buon odore tende a svanire o a virare a cattivi odori,vuol dire che non è più buono e conviene gettarlo.
AGGIUNTA DI OLI  ESSENZIALI
O.o E’ possibile aggiungere qualche olio essenziale nell’oliolito per profumare per dargli maggiori proprietà.
N.B. Prima di usare qualsiasi oe è bene DOCUMENTARSI sul loro utilizzo!
Gli oe si maneggiano con cura e alcuni di loro,usati sconsideratamente,possono essere nocivi,perciò prestare massima attenzione.
Personalmente non voglio mettere alcun olio essenziale alla menta perché mi sono documentata che il mentolo in certe quantità è sconsigliato quindi ci tengo alla mia salute.
Le immagini che condivido qui con voi sono passo a passo quello che ho fatto dalla pianta in vaso all’oliolito finale.
Unica cosa non vi mostro le specifiche perché ho due mani e quando faccio certe operazioni non riesco a fotografare e le etichette le realizzo io a mano (se volete seguitemi nella pagina La Tela di Laura dove mostro le mie creazioni Handmade).



Il mio oliolito pronto. Non avendo una vera bottiglietta oscurata ho riciclato questa verde sempre scura ma la ripongo nel mobile in questo modo è salvo dai raggi solari.


Se siete interessate prossimamente vi posso fare vedere altri spignattamenti del momento per preparare un thè/tisana alla menta,collutorio antisettico,spray – tonico viso e corpo rinfrescante,rimedio per il mal di testa e tintura madre.
Buona giornata

Fiore di Calendula Natural Touch



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