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| Direttamente dalla piantina la menta peperita è quella sulla destra del vaso |
questo è il primo articolo
di “spignattamento” hand-made at home ma ci sarà spero una lunga serie.
Quest’anno mi sto dilettando
con gli OLIOLITI anche se in realtà già dallo scorso anno faccio tisane ed
essicco le piante officinali che coltivo in vaso nel mio terrazzo. Non avendo
un giardino mi posso organizzare solo tramite vasi.
Che cos'è un oliolito?
E’ il risultato di una
macerazione di una o più piante in un olio vegetale. La maggior parte dei
composti presenti in alcune piante è liposolubili,quindi estraibili con l’olio.
IDEALI COME OLI DA MASSAGGIO
O COME INGREDIENTI PER UNGUENTI CREME CORPO E VISO OPPURE COME OLI PROFUMATI
PER ALIMENTI.
La base oleosa del mio
oliolito è quello di olio di Girasole spremuto a freddo che ho trovato alla
Coop il costo è un po’ più alto degli altri oli di Girasole essendo della
linea Vivi Verde Coop c’è la speranza che la certificazione (fogliolina verde
formata da stelline che ricorda che è un prodotto di origine da agricoltura
biologica in Europa) e guardando la provenienza italiana fa sperare.
Ho scelto questo tipo d’olio
perché è meno invasivo dell’olio d’oliva (nell'odore) e molto simile all'olio di mandorle dolci ma leggermente più resistente all'ossidazione,è meno maleodorante quando irrancidisce.
La droga utilizzata (pianta)
è la MENTA PEPERITA ROMANA quella che si trova con più facilità nella nostra
valle Italica J,è fondamentale per un buon
oliolito.
Si può utilizzare sia le
foglie secche che quelle fresche.
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| Oliolito fatto prima di riporlo nello scatolone dentro la dispensa per 1 mese circa |
La mia piantina di menta
invasata lo scorso anno la coltivo secondo il mio metodo biologico (senza
pesticidi e integratori chimici) essendo una pianta abbastanza rustica il
massimo che potete notare è che le foglie tendono ad ingiallirsi o diventare
leggermente marroni perché hanno bisogno di integratori al ferro e l’unico
fertilizzante che utilizzo è fondi di caffè (vedete il video su Sweethome &
co Tutti i segreti di una blogger = l’altro blog che gestisco e che ho
condiviso i video di Facebook).
Prima di preparare
l’oliolito mi sono documentata sia per conoscere le proprietà sia per sapere se
ci sono eventuali problemi di utilizzo a livello topico (es. l’olio di arnica
non dovrebbe essere utilizzato per le pelli sensibili).
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| Oliolito riposto dentro lo scatolone |
La Menta Peperita (nome
scientifico Mentha Peperita L.) è usata come rimedio naturale per curare
nevrosi cardiaca,inappetenza,asma e tosse.
Era famosa fin dall'antichità perfino gli Egizi conoscevano i sue proprietà la utilizzavano
nel 100 a.C. Gli antichi Romani la utilizzavano per le sue molteplici proprietà
benefiche.
I tipi di menta sono
numerosi ed è difficile dire per ognuno quale fosse in passato la sua
indicazione terapeutica.
Fa parte della famiglia delle Labiatae ed è un incrocio di
tre tipi di menta. I componenti attivi sono: MENTOLO,CANZONA,TANNINO,ACIDO
ACTICO,VARIANICO,CINEOLO. Le parti utilizzate sono le foglie e le sommità
fiorite. E’ una pianta perenne eretta,con fiori disposti invericilli,il fusto è
peloso e le foglie ovate sono molto aromatiche. Le corolle dei fiori sono di
colore rosato. E’ una pianta da giardino che fiorisce in estate e si riproduce
dai palloni. Ha un alto contenuto di MENTANOLO e per questo che ancora oggi è
una delle piante più usate in naturapatia. La menta peperita ha un effetto
calmante sullo stomaco e sull'intestino e risulta un valido aiuto in caso di coliche,dolori mestruali,nausea,sensazione di pesantezza e disturbi a carico
delle vie biliari. In cucina viene utilizzata per insaporire i piatti a base di
carne o i dolci come per esempio la famosa salsa inglese. Io la utilizzo anche
per condire insalate e piatti freschi di insalate di cereali. L’infuso e
macerazione per liquore alla menta. Preparo tisane,collutorio ad uso immediato.
PROPRIETÀ:Stimola la produzione di succhi gastrici e per questo risulta essere un valido rimedio in casa in casa di problemi digestivi. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e calmanti sullo stomaco è in grado di lenire i gonfiori ed è utile contro la dissenteria. La Tisana va bevuta in piccoli sorsi,aiuta a combattere la nausea,anche durante la gravidanza o durante i viaggi. Sia l’infuso caldo sia l’essenza (olio essenziale in piccole dosi) sono rimedi efficaci nella cura di malattie dal raffreddamento,per esempio l’influenza,accompagnata da febbre. L’oliolito è utile come variante naturale al vix sinex da spalmare nel petto per lenire la tosse,o massaggiarlo nelle tempie per lenire mal di testa. Massaggiare lo stomaco per aiutare la digestione e piccole coliche nei lattanti. L’olio essenziale ha le stesse proprietà ma in versione concentrata quindi evitate di superare 2 gocce. Io lo utilizzo anche nel diffusore l’oe miscelato con un cucchiaio d’acqua per profumare l’ambiente e per lenire i mal di testa.
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| Risultato dopo il 1° filtraggio. Lo riposto nella scatola per altri 4 giorni. Ho rifiltrato una seconda volta con l'imbuto e la garza. |
Alto quantitativo di olio essenziale,costituito fino al
50% da mentolo. Grazie ad esso la pianta è in grado di proteggere le mucose
gastriche e di attenuare la nausea e il vomito. Inoltre stimola la produzione
di bile normalizzandola ed è d’aiuto in caso di calcoli biliari. La
pianta,infine,svolge una blanda azione antispastica e disinfettante. Nella
menta peperita sono presenti anche tannini,dall'effetto benefico sull'intestino irritato o infiammato.
Come si prepara l’oliolito?
Non è necessaria una ricetta specifica (con quantità o
altro).
Basta avere olio vegetale e la pianta quanto basta.
Prendete un vasetto con chiusura ermetica pulito e
asciutto (va bene anche il vasetto riciclato della marmellata o sott’aceti) e
riempitelo di droga. Prendete l’olio di semi di Girasole e coprite interamente
la pianta,in modo che nessuna parte di essa fuoriesca dall'olio.
Se è possibile utilizzare tutta la superficie intera del
recipiente in modo che nessuna parte di essa fuoriesca dall'olio.
Se è possibile utilizzare tutta la superficie interna del
riempimento in modo che non rimanga dell’aria all'interno di esso (non è
vincolante per la buona riuscita).
Io faccio la DIGESTIONE TRADIZIONALE che consiste una
volta preparato tutto farlo riposare per una trentina di giorni in un luogo
buio e asciutto (una scatola all'interno di un mobile). A giorni alternati agito il recipiente. Una volta finita la digestione si passa a filtrare il
preparato.
Io prendo un altro vasetto pulito e faccio colare l’olio
in un imbuto con una garza. Una volta che rimane solo la pianta prendo uno
schiaccia patate e spremo in modo che esca più olio possibile. Una volta fatta
questa operazione,chiudo bene il vasetto e lo tengo a riposo per 3 o 4 giorni
sempre al buoi nella scatola dentro il mobile.
Una volta passati questi giorni metto l’oliolito di menta
in una bottiglia scura possibilmente oppure chiara ma la ricopro di carta da
regali e poi ci faccio una etichetta con scritta la data della produzione in
questo modo evito che ci siano i raggi solari e perda le sue proprietà e nello
stesso tempo mi ricordo cosa c’è dentro.
CONSERVANTI
Esistono dei prodotti per aiutare l’olio contro
l’ossidazione e l’irrancidimento.
Io non lo utilizzo ma se volete potete utilizzare l’olio
di Jojoba metterne 1/3 o ¼.
Tocoferolo acetato o Tocoferolo: la vitamina E è un ottimo
antiossidante (in questo caso non so darvi le dosi perché come vi accennato io
non uso i conservanti).
Senza un conservante è difficile stimare una durata
quantitativa quando possa durare un oliolito.
In media se conservato bene e/o fatto dura un paio di
anni.
Il metodo semplice per capire se è andato a male o si è
conservato si capisce dall'odore ancora buono. Se il buon odore tende a svanire
o a virare a cattivi odori,vuol dire che non è più buono e conviene gettarlo.
AGGIUNTA DI OLI
ESSENZIALI
O.o E’ possibile aggiungere qualche olio essenziale
nell’oliolito per profumare per dargli maggiori proprietà.
N.B. Prima di usare qualsiasi oe è bene DOCUMENTARSI sul
loro utilizzo!
Gli oe si maneggiano con cura e alcuni di loro,usati
sconsideratamente,possono essere nocivi,perciò prestare massima attenzione.
Personalmente non voglio mettere alcun olio essenziale
alla menta perché mi sono documentata che il mentolo in certe quantità è sconsigliato
quindi ci tengo alla mia salute.
Le immagini che condivido qui con voi sono passo a passo
quello che ho fatto dalla pianta in vaso all’oliolito finale.
Unica cosa non vi mostro le specifiche perché ho due mani
e quando faccio certe operazioni non riesco a fotografare e le etichette le
realizzo io a mano (se volete seguitemi nella pagina La Tela di Laura dove
mostro le mie creazioni Handmade).
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| Il mio oliolito pronto. Non avendo una vera bottiglietta oscurata ho riciclato questa verde sempre scura ma la ripongo nel mobile in questo modo è salvo dai raggi solari. |
Se siete interessate prossimamente vi posso fare vedere
altri spignattamenti del momento per preparare un thè/tisana alla
menta,collutorio antisettico,spray – tonico viso e corpo rinfrescante,rimedio
per il mal di testa e tintura madre.
Buona giornata
Fiore di Calendula Natural Touch







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