martedì 14 giugno 2016

I CATAPLASMI (O IMPIASTRI) #FiorediCalendulaNaturalTouch

Immagine presa dal web
Appena rientrata da una bella passeggiata con la mia bimba ne approfitto per terminare il capitolo descrizione prima di approfondire sulla preparazione degli ingredienti.
Il cataplasma è un preparato di consistenza molle ottenuto pestando piante fresche o cocendo in acqua o latte o al vapore più droghe polverizzate,fino a ridurle in pasta. Il cataplasma,tiepido o freddo,si stende in una garza e si applica esternamente sulla parte dolorante.
E con questo chiudo le spiegazioni relative all’uso e proprietà delle tisane.
E vi aspetto sempre numerosi al nuovo capitolo.
Buona giornata

Laura – Fiore di Calendula Natural Touch

BAGNI E I SEMICUPI #FioredicalendulaNaturalTouchbagni

Immagine presa dal web
Buongiorno,
sono felice di riuscire a farvi almeno una volta alla settimana un nuovo capitolo anche se breve (un piccolo obbiettivo è raggiunto).
Oggi vorrei parlarvi dei bagni e i semicupi,che cosa sono? A cosa servono?
Il bagno prevede l’immersione del corpo,o di una parte,in una soluzione acquosa arricchita da un infuso o un decotto di erbe, per un tempo solitamente inferiore ai 20 minuti. Il bagno completo prevede l’immersione del corpo fino al torace.,il semicupio l’immersione fino ai reni. Il semicupio richiede una quantità minore o dimezzata dell’infuso di droghe rispetto al bagno.
Ecco in breve la spiegazione.
Il prossimo capitolo sarà dedicato ai cataplasmi o impiastri.
Vi aspetto numerosi.
Buona giornata

Laura – Fiore di Calendula Natural Touch

venerdì 3 giugno 2016

DECOTTO #Fioredicalendulanaturaltouch

Immagine presa dal web riferita ai decotti
Si utilizzano radici,cortecce,rametti e di alcuni tipi di bacche. Va preparato giornalmente,in quantità sufficiente per 3 dosi.
Quantità: 30 g di erba medicinale essiccata o 60 g di erba fresca in 750 ml d’acqua,che si riducono in 500 ml con l’ebollizione.
Dose standard: una tazza da tè o un bicchiere raso.
Utensili d’uso: tegame,colino di nylon,caraffa coperta per la conservazione.
Procedimento:mettere l’erba medicinale in un tegame e versare l’acqua fredda;lasciare bollire per non più di 20 minuti,finchè il volume dell’acqua si riduce di un terzo.Spegnete e lasciate in infusione per altri 10 minuti. Filtrate attraverso un colino in una caraffa.
Anche i decotti,come gli infusi,devono essere consumati moderatamente caldi o tiepidi,mai bollenti o eccessivamente freddi. Possono essere utilizzati anche per fare bagni ad alcune parti del corpo,e per impregnare compresse di garza o di cotone da applicare sulla pelle.

Sono contenta di essere riuscita a scrivervi anche questo piccolissimo e breve articolo,i tempi sono sempre ristretti ma quelli che riesco a trovare li voglio dedicare a quello che mi piace fare…divulgare il mio sapere.
Buona giornata

Laura  - Fiore di Calendula Natural Touch

giovedì 19 maggio 2016

INFUSO #fioredicalendulanaturaltouch

Immagine presa dal web
Questo tipo di preparazione viene utilizzato per tutte le droghe ricche di componenti volatili,di aromi delicati e di principi attivi che si disperdono per l’azione dell’acqua e del calore. Un infuso si prepara in modo molto semplice simile al tè. La quantità standard dovrebbe essere predisposta giornalmente ed essere sufficiente per tre dosi.
Quantità: 30 gr di erba medicinale essiccata o 75 g di erba fresca in 500 ml di acqua.
Utensili: teiera con coperchio,colino,tazza da tè.
Procedimento:portate l’acqua vicino a ebollizione ma non a completa ebollizione,,poiché questa condizione disperderebbe nel vapore i preziosissimi oli volatili. Mettete l’erba in una brocca di vetro o terracotta con coperchio,e versate l’acqua calda sull’erba. Lasciate in infusione per circa 10 minuti,poi filtrate attraverso un colino. L’utilizzo degli infusi dovrebbe essere immediato; eccezionalmente si possono conservare in una caraffa in un luogo fresco per qualche ora e in frigorifero per non più di 24 ore.

Vorrei una volta finito questi capitoli di spiegazioni proporvi delle mie tisane e l’uso che ne faccio terapeutico o di piacere.
Buona giornata e a presto


Laura – Fiore di Calendula Natural Touch

USO E PROPRIETA' TISANE #fioredicalendulanaturaltouch

Immagine presa dal web



Buongiorno,
dopo tantissimo tempo vi aggiorno il blog e ne sono veramente felice.
In questo periodo di “pausa” è cambiato il mio modo di vivere semplicemente perché da qualche mese sono mamma e poco prima mi sono dedicata alla mia gravidanza.
Nella pagina Facebook ho cercato di aggiornarvi un po’ e di recente ho aggiunto dei post mirati sugli argomenti che vorrei trattare in questo articolo.
Il più antico modo di somministrare i principi attivi delle piante è quello della tisana,procedimento che estrae la sostanza attiva dal vegetale. La tisana può essere sotto forma di:
  • Infuso (aggiungete dell’acqua bollita le erbe e lasciatele in infusione per un tempo tra i 5 e i 10 minuti);
  • Decotto (aggiungete all’acqua fredda le erbe e fatele bollire per un tempo non superiore a 20 minuti);
  • Semicupio (immergetevi in una vasca d’acqua calda con le erbe scelte);
  • Cataplasma (applicate sulle parti dolenti una decozione di erbe avvolte in bende).

La tisana è il metodo migliore per somministrare i principi attivi vegetali perché l’acqua è il miglior solvente naturale. Per prepararle utilizzate acqua pura possibilmente (quella troppo calcarea intacca le piante).
Promemoria: le piante aromatiche e i fiori non vanno bolliti (altrimenti perderebbero le loro proprietà curative),meglio usarli per infusione o macerazione; per le radici e cortecce,invece,preferite il decotto. Non usate mai pentole smaltate o di metallo nudo per la preparazione.
La tisana va bevuta possibilmente calda,quindi non preparatela tanto prima di consumarla,ed evitate di riscaldarla. Se la dovete bere più volte al giorno e non avete tempo di rifarla,conservate il contenitore di vetro e sorbitela fredda. Se ci riuscite,consumate la tisana senza aggiunta di dolcificanti;altrimenti usate preferibilmente il miele,che si sposa perfettamente con tutti i preparati a base di erbe. Anche la liquirizia,aggiunta sotto forma di radice sminuzzata,di succo o di estratto,è utile per camuffare i gusti troppo amari e intensi; per coprire gli odori sgradevoli si possono impiegare piccole quantità di menta,anice verde,timo,salvia,rosmarino,cannella,chiodi di garofano,baccelli di vaniglia,scorze di agrumi freschi o secche. Se aggiungete una di queste droghe,però,dovete saper conciliare le loro proprietà con quella della vostra tisana.
A secondo del loro scopo,le tisane vanno assunte in orari differenti:
  • al mattino a digiuno quelle depurative,lassative,diuretiche;
  • a metà mattinata e a metà pomeriggio quelle antisettiche,antireumatiche,antitosse,cardiotoniche;
  • prima dei pasti (20 minuti prima) quelle ricostituenti e antiacidi;
  • dopo i pasti quelle digestive e sedative;
    • la sera,prima di andare a dormire,quelle sedative,lassative e benefiche per la circolazione.
    I prossimi post parleranno nello specifico che cosa è l’INFUSIONE, il DECOTTO,i SEMICUPI o BAGNI,i CATAPLASMI o IMPIASTRI.
    In seguito vorrei parlarvi della preparazione degli ingredienti.
    Buona giornata

    Laura – Fiore di Calendula Natural Touch 

martedì 4 agosto 2015

OLIOLITO AL BASILICO - prodotto fatto in casa

Ve l’avevo promesso da tempo questo post ma per vari motivi ho rimandato.
Oggi vorrei parlarvi prima di darvi le indicazioni di preparazione,la pianta aromatica – officinale utilizzata: il BASILICO
Ha proprietà antispasmodiche,antinfiammatorie,stimolanti,stomachiche (utili in caso di inappetenza),carminative  e diuretiche.
Inoltre la pianta,essiccata o fresca è usata comunemente usata in cucina ma si può utilizzare  come correttore del sapore di tisane usate a scopo digestivo. Impacchi locali con foglie fresce si possono applicare nella pelle arrossata,placano le irritazioni.

AVVERTENZE: Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
L’oliolito e l’olio essenziale va usato con cautela  per la presenza di estrapolo,in particolare in gravidanza e allattamento,nei lattanti e nei bambini piccoli.



PREPARAZIONE OLIOLITO: Stesso procedimento degli altri oliolito salvo quello di Iberico.
Quindi in questo caso sono andata in terrazzo e ho tagliato dei rametti della mia pianta (si possono mettere anche i fiori),lavati e asciugati.
Ho preso un vasetto di vetro pulito e asciutto,ho aggiunto foglia per foglia fino a riempire.
Ho aggiunto l’olio di semi di girasole spremuto a freddo Coop e chiuso il vasetto.
Messo a macerare per 30 giorni in una scatola,al buio nella dispensa.
Una volta passato questo periodo,ho travasato in un altro vasetto di vetro con l’imbuto e una garza e richiuso il barattolo. Ho lasciato riposare altri 5 giorni nella scatola al buio nella dispensa.
Una volta passato questo periodo,ho di nuovo travasato in una bottiglia con imbuto e garza. Chiuso con un tappo di sughero,scritto una etichetta e ricoperto con alluminio e messo nella dispensa al buio.
Spero prima di andare via per le vacanze di farvi  la recensione dell’ultimo oliolito fatto per queste estate quella di calendula e la prima tintura madre quella di menta.
Non vi prometto nulla però spero di riuscire.
A presto

Fiore di Calendula Natural Touch

venerdì 17 luglio 2015

OLIOLITO ALLA CAMOMILLA - prodotto fatto in casa

Vi voglio parlare del secondo oliolito che ho fatto in questo periodo (in realtà è il terzo dopo quello alla menta e quello di iberico).
Prima della procedura vorrei parlarvi della pianta officinale in questione,la camomilla.
E’ una pianta della famiglia delle Asteraceae,conosciuta fin dall’antichità per le sue notevoli proprietà curative come sedativo e calmante ma anche per effetti ipoglicemizzanti utili in caso di diabete.
Quali altre proprietà ha?
I fiori si preparano per infusi noti per le sue proprietà e virtù sedative,in realtà la pianta non ha principi attivi  ipnoinducenti come la maggior parte delle erbe officinali che si usano contro l’insonnia,ma al contrario,ha principalmente la proprietà antispasmodiche,come la melissa,cioè produce un rilassamento muscolare,per la presenza nei suo fitocomplesso.
Utile in caso di crampi intestinali,cattiva digestione,sindrome dell’intestino irritabile,spasmi muscolari e dolori mestruali, ma anche in caso di tensione nervosa e stress,perché provoca una sensazione piacevole rilassamento con effetto calmante sul nervosismo e l’ansia.
Le tisane ottenute con questa pianta eliminano i gas intestinali e favoriscono la digestione,producendo  un generale miglioramento delle funzionalità del sistema gastroenterico.
Come la malva,la camomilla è dotata di buona proprietà antinfiammatoria naturali,grazie all’azione protettiva sulle mucose esercitata dalla mucillagine e dai componenti del suo olio essenziale (azulene e alfa – bisabololo).Per questo motivo è utilizzata come rimedio lenitivo,decongestionante,addolcente e calmante,in tutti tipi d’irritazione dei tessuti esterni e interni: dermatiti,ferite,gastrite,congiuntivite,riniti,irritazione del cavo orale,gengiviti e infiammazioni urogenitali.
La pianta è utilizzata anche come antidolorifico in caso di mal di denti,sciatica,ma di testa,mal di schiena e cervicale. Grazie agli acidi organici (acido salicilico,acido oleico,acido stearico) e ai lattoni,che gli conferiscono virtù antiflogistiche simili a quelle del cortisone.
E’ dimostrato anche gli effetti ipoglicemixxanti,utili per abbassare il livello di zuccheri nel sangue,in quanto inibisce la trasformazione del glucosio in sorbitolo,responsabile,quando in eccesso,dei danni agli occhi,reni e cellule nervose,che si riscontrano nelle persone che soffrono di diabete.

-         A V V E R T E N Z E –
Non ha particolari controindicazioni. Salvo effetti collaterali che possono verificarsi ad eventuali reazioni allergiche dovute alla presenza di lattoni sesquiterpenici nella pianta.

-         C O N S I G L I A T A –
-         In gravidanza
-         Allattamento
-         Bambini e lattanti
-         Adolescenti – adulti e anziani
Descrizione:
Pianta aromatica a portamento cespuglioso,non supera in genere i 50 cm nelle forme spontaneee (io l’avevo seminata nel vaso ma non è nata,perché ho scoperto che non dovrebbe essere seminata insieme alla malva,quest’ultima è molto invasiva e fa radici lunghe…quindi ho usato quelli i fiori secchi e il prossimo anno farò un nuovo vaso a se),mentre nelle varietà coltivate può arrivare agli 80 cm. Ha più fusti che partono dalla base,più o meno ramificati nella posizione superiore e una radice a fittone.
Le foglie sono alterne e sessibili,oblunghe,con lamina è bipennatosette o tripennatosetta,con lacinie lineari molto strette. I fiori sono riuniti in capolini con ricettacolo conico cavo.
Quelli esterni hanno la ligula bianca,quelli interni sono tubulosi con corolla gialla,i capolini di diametro di 1 – 2 cm,sono riuniti in cime cormbose,il frutto è un achenio di circa 1 mm di lunghezza, di colore chiaro,privo di pappo.
Quel’è il suo habitat?
Si trova in tutta Europa e in Asia ed è naturalizzata anche in altri continenti. Cresce spontanea nei prati e in aperta campagna,non oltre gli 800 m.diventa spesso invadente comportandosi come pianta infestante delle colture agrarie. E’ una specie rustica che si adatta anche a terreni più poveri e acidi (quindi io mettendola con la malva ho creato una lotta tra le due piante infestanti che l’avuto la meglio la malva).
PREPARAZIONE DELL’OLIOLITO:
Ingredienti con precisione non vi li so indicare perché io ho preso come riferimento un vaso ed ho riempito di capolini (fiore) e aggiunto l’olio di semi di girasoli a spremitura a freddo (il solito della Coop linea Vivi Verde).
Ovviamente come già detto negli altri post ho usato barattoli lavati e sterilizzati (per una sicurezza personale).
Ho lasciato macerare per 30 giorni in una scatola all’interno di un mobile al buio.
Poi ho filtrato la prima volta mettendo l’imbuto in un secondo barattolo pulito all’interno una garza (se volete potete utilizzare anche un fazzoletto di cotone). Ho richiuso il barattolo e messo per circa 5 giorni a riposo sempre nello scatolone.
Ho di nuovo filtrato e messo in una bottiglia (non avevo bottiglia con vetro oscurato quindi ho usato una bianca e ricoperta con fogli d’alluminio) sempre con l’imbuto e la garza.
Ho sigillato la bottiglia e messo in un luogo fresco e buoi.
Ora mi resta solo usarlo.
Buona giornata

Fiore di Calendula Natural Touch